lunedì 11 novembre 2013

PRENDIAMO ESEMPIO DALL'EUROPA - C O P I A M O!


Le imprese “recuperate” in Europa

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di Riccardo Troisi
In Francia è stato pubblicato un rapporto che analizza la consistenza e le trasformazioni delle imprese “recuperate” e “autogestite” dai  lavoratori in Europa. Nello studio sono stati rilevate almeno 150 imprese europe che fanno dell’autogestione il loro punto di forza. L’iniziativa della pubblicazione è stata presa dalla Cecop, la Confederazione europea delle cooperative e di altre imprese possedute da lavoratori nell’industria e nei servizi. Già questa denominazione fa capire che il mondo cooperativo, almeno in Francia, ha deciso di riconoscere l’importanza di questo fenomeno e lo ha incluso quasi come una nuova categoria all’interno delle federazioni cooperativistiche: evidentemente non sono pochi quelli che vedono queste esperienze una specie di ritorno alle origini delle “cooperative di lavoro”. Di sicuro, le informazioni contenute nel rapporto fanno uscire il fenomeno dall’esclusivo riferimento all’esperienze latinoamericane.
Il rapporto inizia a collocare i casi europei all’interno del vasto e articolato mondo delle cooperative, citando lo studio intitolato “Le dinamiche delle attività: Imprese in fase iniziale, i trasferimenti di attività e i fallimenti”, pubblicato dalla Commissione europea nel 2011, il quale stima che 450.000 imprese, che rappresentano due milioni di posti d lavoro, vengono trasferite a nuovi proprietari all’interno dell’Unione europea ogni anno. Nello stesso periodo, la Ue perde circa 150.000 di queste imprese, che rappresentano 600.000 posti di lavoro, perché i loro proprietari vanno in pensione, oppure creano una nuova impresa o cercano nuove opportunità, ma non riescono a trovare nessuno che acquista la loro azienda. Se aggiungiamo a queste cifre il numero delle bancarotte o dei fallimenti in cui almeno una parte delle attività può continuare a produrre profitti, il potenziale delle imprese da salvare e dei posti di lavoro da garantire è perfino più importante, specialmente nell’attuale contesto economico e sociale.
Il rapporto poi fa riferimento all’esperienza della stessa Cecop, in quanto più di mille imprese cooperative appartenenti alla rete del Cecop sono di fatto il risultato di attività che stavano per chiudere e che sono state trasferite, o sono state acquistate dai dipendenti, e poi riorganizzate in forma di cooperativa di lavoratori.

DOSSIER FABBRICHE RECUPERATE. "Reinventare la vita dal lavoro"

Le fabbriche recuperate sono ovunque una breccia nel muro del capitalismo, in grado di mettere in discussione la relazione tra «padroni» e «lavoratori». E di provocare un corto circuito intorno all’idea tradizionale di lavoro. articoli, documenti, bibliografie, video




Coltiviamo una città diversa

L’agricoltura urbana abbraccia ormai non solo il movimento spontaneo degli orti comunitari, ma anche piccole aziende, mercati locali, ristoranti e perfino scuole e gruppi che si occupano di nuovi stili di vita. Nell’area metropolitana di Monaco di Baviera, il progetto Agropolis ha cominciato a mettere insieme questi attori con architetti, urbanisti e paesaggisti intorno al tema dell’autosufficienza nelle provviste di cibo. Ecco come si reinventa la città
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 di Jörg Schröder
Agropolis si caratterizza nel contenuto (cosa c’è sul cucchiaio) e nell’approccio (gustare la città) con ciò che Max Bill definì attitudine globale e sociale del design moderno. L’agricoltura urbana abbraccia il giardinaggio flessibile ed i nuovi modi di concepire lo spazio urbano così come le dimensioni economiche dell’auto approvvigionamento e dell’agricoltura – e le innovazioni tecnologiche, operative e culturali all’interno delle strategie alimentari urbane, plasmando la città attraverso stili di vita desiderati e sostenibili.

sabato 27 luglio 2013

FUNIVIE A ROMA PER ALLEGGERIRE IL TAFFICO

 

In questo sito si sponsorizza l'uso della funivia nelle grandi città, elencando quegli esempi dove già è in uso questo sistema...

incredibile ma vero, sembra che tutto funzioni alla meraviglia...

 Can Chairlifts, Pulsed Gondolas and Cabriolet Gondolas be Used for Urban Transit?

Post by Nick Chu
This is a guest post by Billy Beasley.
Urban gondolas are revolutionizing the field of urban transportation today. Cities across the globe are utilizing this technology to improve the transit system in their community. However, the Urban Gondola idea may be impractical or impossible for some cities to implement due to a number of reasons, one of them being money.

Ed ecco invece una nuova proposta del designer Martin Angelov, che propone un nuovo sistema di trasporto pubblico:

Fly Through the City on an Urban Chairlift

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Designer Martin Angelov has dreamed up a new system of public transportation that gives entirely new meaning to “hanging out downtown.”
Named Kolelinio, the device is worn like a backpack and integrates an electric motor, batteries and seat. When approaching an urban center, Kolelinio owners can hook onto the two wires overhead and travel at speeds up to 15 miles per hour. Depending on your perspective, it resembles either a chairlift or that conveyor belt they hang shirts on at the drycleaner.
While the lines will be for public use, you’ll probably own your own transportation device. “The wires are static and any citizen who wants to use the system has their own transportation device, powered by electric battery,” Angelov said. Transportation devices will be lightweight and can be stored in the trunk of a car — a car that will be parked on the outskirts of town, naturally.
Kolelinio follows the similarly named Kolelinia, a bike-by-wire system that Angelov designed earlier this year.
Angelov sees Kolelinio as either a freestanding transit system or a complement to existing traffic rights-of-way. ”Basically the movement is on ground level and when there is an obstacle like traffic, only then the lines go up,” he said. Raised crossings would be only 15 feet high.
Intersections would serve as stations where passengers could disembark and join another line. As for the accompanying tangle of wires, Angelov sees them as an aesthetic improvement over current cities. “I believe that two wires will be better than the chaotic and noisy streets full of cars that we have now,” he said.
Photos: Martin Angelov

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Roma, sfida europea per le aiuole e le strade fiorite - un sogno irrealizzabile?

Roma come Transacqua, la città più fiorita d'Europa? Un sogno irrealizzabile? 

 

Transacqua, sfida europea per le aiuole e le strade fiorite

  PRIMIERO. Il Comune di Transacqua sarà una delle due città Italiane, insieme a Grado, in Friuli, a rappresentare il nostro Paese alla kermesse europea “Ente floreale 2011”, che assegna il titolo per la città più “fiorita” d’Europa.  Mario Simoni, sindaco di Transacqua e presidente del consorzio dei comuni trentini, ha spiegato in cosa consiste il concorso. «Ci sono 11 nazioni partecipanti ed ognuna deve presentare un Comune con meno e uno con più di 3.000 abitanti. Transacqua e Grado sono stati i vincitoridelle rispettive categorie al concorso nazionale “Comuni fioriti 2010” e si sono guadagnate l’accesso a questa importante vetrina. Undici giurati internazionali visiteranno le cittadine partecipanti, nel nostro caso il 6 luglio, valutandone lo stato delle strade e delle piazze dal punto di vista estetico ed ambientale, e la cura e la manutenzione degli spazi verdi. A fare punteggio contribuiranno anche la qualità della vita della comunità e la sua capacità partecipativa all’evento, che nel nostro caso è stata davvero eccezionale. Tutti i cittadini e le associazioni hanno contribuito abbellendo i loro balconi, organizzando incontri e tenedo pulita la città. Ed abbiamo avuto la fortuna di poter contare su cento volontari che hanno piantato i tantissimi fiori: si pensi che solo di rose ne abbiamo posate 16.000».
 Transacqua sarà accompagnata nella sua avventura europea dalla Trentino Marketing, dalla Associazione produttori florovivaisti e dalla Provincia. Tiziano Mellarini, assessore provinciale all’agricoltura e al turismo, ha concluso: «Siamo tutti molto orgogliosi della partecipazione di Transacqua all’evento, occasione di prestigio e visibilità che dà lustro a tutto il Trentino».

Simpatica 'iniziativa dei govani di "guerrilla gardening" che pientano fiori dove ci sono buche ecemento. http://www.guerrillagardening.it/. Questo vuol dire che l'amore per la natura e' molto forte in noi...

In Costa Rica a San Juan, un paese fortemente ambientalista, si è creato ombra con delle bouganvilleas sospese su dei fili...

 

Palio de Bougainvilleas, Avenida Roosevelt, San Juan Puerto Rico
Wind Adapted Road Canopy Structure// West 8